ShinyStat - Statistiche Web
  Sabato 21 Ottobre 2017 21:09
Articoli

"IO e L’ASMA" CORSO DI FORMAZIONE PER FARMACISTI


Articolo pubblicato il 03.11.2009 in  AREA FARMACISTI FORMAZIONE


La gestione dell’asma, malattia cronica che colpisce il 10% dei bambini, non è competenza relegata al bambino e alla sua famiglia ma coinvolge tutte le figure professionali con cui il piccolo paziente viene a contatto. E non solo il Medico è chiamato a rispondere della salute del bambino asmatico ma lo sono anche il Farmacista, l’Infermiere, l’Insegnante, l’Educatore.

Il Laboratorio Clinico Pedagogico e di Ricerca Biomedica nasce dall’esigenza di creare una rete strutturata di professionisti che, mettendo a disposizione le loro capacità e competenze, collaborano per promuovere una qualità di vita sempre migliore per i bambini affetti da patologia cronica.
In questo contesto, è fondamentale che le informazioni fornite al paziente siano chiare e non contrastanti tra loro ed è quindi necessario che i vari protagonisti della rete si incontrino e si aggiornino costantemente.
Il Farmacista è parte integrante di questa rete, ponte di unione sul territorio, consigliando e accompagnando il paziente nell’utilizzo dei farmaci, istruendolo sui dispositivi per la somministrazione e monitorando la gestione della malattia asmatica.
In quest’ottica si sono svolti i corsi di aggiornamento per i Farmacisti dell’anno 2005 ai quali hanno partecipato 93 professionisti in totale.
All’inizio e al termine del corso è stato somministrato un questionario di valutazione a 12 item con domande riguardanti aspetti teorici e pratici della Malattia, di cui riportiamo i risultati dai quali è emerso un incremento delle competenze professionali, peraltro di buon livello già all’ingresso.
 
 
La prima domanda riguardava l’incidenza dell’asma nella popolazione pediatrica che è stimata tra il 9 e il 12%.
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Incidenza sottostimata
22,47%
0%
Incidenza sovrastimata
32,58%
40,21%
Incidenza esatta
44,94%
59,78%

Percentuali calcolate sul numero di partecipanti.
 
Commento: in entrata la quasi metà dei partecipanti conosce la reale incidenza dell’asma nella popolazione pediatrica; è inoltre importante notare come in uscita nessun partecipante sottostima l’incidenza dell’asma.
 
La seconda domanda chiedeva di indicare le cellule e i mediatori coinvolti nella patogenesi dell’asma bronchiale. Tutte le risposte erano esatte.
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Eosinofili
20,43%
95,70%
Linfociti
12,90%
93,55%
Mastociti
56,99%
93,55%
Citochine
11,83%
83,87%
Leucotrieni
53,76%
69,89%

Percentuali calcolate, per ogni singola risposta, sul numero di partecipanti.
 
Commento: si può notare come in uscita ci sia maggiore conoscenza delle cellule (soprattutto) e dei mediatori coinvolti nella patogenesi dell’asma.
 
Nella terza domanda veniva richiesto di indicare quale tipologia di tosse poteva essere sintomo di asma. Tutte le risposte erano esatte.
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Secca
29,03%
79,57%
Stizzosa
43,01%
73,12%
Continua
30,11%
62,36%
Di notte
15,05%
90,32%
Dopo sforzo
46,24%
89,25%

Percentuali calcolate, per ogni singola risposta, sul numero di partecipanti.
 
Commento: nonostante la tosse sia uno di sintomi caratteristici dell’asma, in entrata meno della metà dei partecipanti ha indicato la tosse stizzosa e la tosse dopo sforzo, meno di un terzo la tosse secca e la tosse continua, solo il 15% la tosse notturna. In uscita tutte le risposte vengono indicate invece dal 60-90% dei partecipanti.
 
La quarta domanda riportava un elenco di fattori scatenanti un attacco d’asma. Era necessario indicarli tutti.
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Polvere domestica
81,72%
97,85%
Fumo
55,91%
86,02%
Sforzo fisico
60,21%
98,92%
Emozioni
24,73%
79,57%
Infezioni
15,05%
54,84%
Pollini
84,95%
94,62%

Percentuali calcolate, per ogni singola risposta, sul numero di partecipanti.
 
Commento: si può notare in entrata una minor conoscenza delle emozioni e delle infezioni come fattori scatenanti, fattori che vengono indicati in misura minore anche in uscita rispetto a polvere, fumo, sforzo fisico e pollini.
 
La quinta, sesta e settima domanda riguardavano rispettivamente la spirometria, il picco di flusso e i prick test ed il loro utilizzo nella gestione dell’asma. La spirometria consente di far diagnosi di asma e di monitorare l’asma (due risposte corrette); il picco di flusso serve per monitorare l’asma (una risposta corretta); i prick test sono utili per la diagnosi di asma (una risposta corretta).
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Esatte
Errate
Esatte
Errate
Spirometria
73,48%
26,51%
63,97%
36,84%
Picco di flusso
54,54%
45,45%
45,60%
54,39%
Prick test
51,89%
48,11%
81,48%
18,52%

Percentuali calcolate sul numero di risposte totali date dai partecipanti in entrata ed in uscita.
 
Commento: per quanto riguarda la spirometria ed il picco di flusso i partecipanti hanno indicato più risposte possibili; in particolare il numero totale delle risposte è aumentato in uscita con una maggiore percentuale di risposte errate; un risultato migliore si può apprezzare per quanto riguarda i prick test.
 
L’ottava domanda riguardava l’utilità del diario giornaliero. Tutte le risposte erano esatte.
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Controllare l’asma
46
75
Prevenire la crisi
28
33
Modificare la terapia di fondo
25
59
Monitorare l’utilizzo dei farmaci
28
40
Porre diagnosi di asma
0
14

Numero di risposte date dai partecipanti in entrata ed in uscita.
 
Commento: si può notare all’uscita una maggior consapevolezza dell’importanza del diario giornaliero con aumento delle risposte date.
 
La nona e decima domanda richiedevano di indicare i farmaci utilizzati nella terapia sintomatica e nella terapia di fondo rispettivamente. Per quanto riguarda la terapia sintomatica era corretta una sola risposta (il salbutamolo), mentre per la terapia di fondo le risposte corrette erano tre (antileucotrieni, steroidi inalatori e teofillina).
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Esatte
Errate
Esatte
Errate
Sintomatici
52,71%
47,29%
62%
38%
Terapia di fondo
74,84%
25,16%
87,95%
12,05%

Percentuali calcolate sul numero di risposte totali date dai partecipanti in entrata ed in uscita.
 
Commento: i partecipanti presentano una buona conoscenza dei farmaci utilizzati nell’asma, soprattutto per quanto riguarda la terapia di fondo; conoscenza incrementata all’uscita del corso.
 
L’undicesima e dodicesima domanda riguardavano infine i metodi di somministrazione dei farmaci e rispettivamente il tipo di apparecchio per aerosol e il tipo di distanziatore da utilizzare nella somministrazione dei farmaci. L’unidicesima domanda prevedeva due risposte corrette (aerosol a compressore a membrana e a pistone). L’ultima domanda richiedeva quale distanziatore fosse corretto proporre ad un bambino di sei anni di età; la risposta corretta era una sola (aerochamber blu senza mascherina).
 
Risultati

 
Entrata
Uscita
Esatte
Errate
Esatte
Errate
Apparecchi per aerosol
49,47%
50,23%
99,39%
0,61%
Tipo di distanziatore
9,64%
90,36%
66,36%
33,64%

Percentuali calcolate sul numero di risposte totali date dai partecipanti in entrata ed in uscita.
 
Commento: in entrata si può apprezzare una miglior competenza riguardo gli apparecchi per aerosol che si afferma ancor più in uscita.

Segnala a delicious Segnala a digg Segnala a diggita Segnala a facebook Segnala a Google Segnala a oknotizie Segnala a technorati Segnala a twitter Segnala a wikio Segnala a ziczac Segnala a blinklist Segnala a furl Segnala a My Yahoo Web Segnala a Microsoft Life Segnala a reddit

© Laboratorio Clinico Pedagogico e Ricerca Biomedica 2017
Via del Medolo, - 25123 Brescia, Tel. 0303849283 Fax. 0303849284 laboratorioclinicopedagogico@.hotmail.com
web credits graficaeformazione.it