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MICRONUTRIENTI, PICCOLI ALLEATI CONTRO L’ASMA

Un’alimentazione varia ed equilibrata permette di raggiungere i fabbisogni di tutti i micronutrienti essenziali per l’organismo. In particolare gli antiossidanti, Omega-3 e magnesio sembrano dare maggiori benefici nei confronti dell’asma.


Articolo pubblicato il 29.01.2016 in  AREA GENITORI ALIMENTAZIONE

 

 

I micronutrienti sono nutrienti che non apportano calorie, ma la cui presenza è indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo. Essi  agiscono a dosi molto basse e a ciò devono il loro nome. Sono micronutrienti le vitamine ed i minerali.

Negli ultimi anni l’incidenza di asma è aumentata e molti ricercatori ipotizzano una possibile correlazione tra i cambiamenti delle abitudini alimentari e gli attacchi d’asma. Però gli studi sono ancora in corso e non abbiamo ad oggi dati certi.

La carente o mancata assunzione di determinati nutrienti, come antiossidanti e omega 3, rende l’organismo maggiormente suscettibile alla malattia. Vari studi hanno infatti messo in evidenza come il consumo di essi possa indurre un effetto protettivo sull’asma. Tuttavia un’assunzione che sfori il fabbisogno giornaliero consigliato porta a effetti negativi sulla salute, nello specifico si consiglia di non superare di 5 volte l’RDA (reference daily intake).
I principali nutrienti che sembrano avere una correlazione benefica sul trattamento dell’asma sono:

 

  1. Antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e di proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. I radicali liberi sono sostanze di scarto, molecole altamente reattive  che ogni giorno il nostro corpo produce in grandi quantità. Essi sono in grado di danneggiare le strutture cellulari come la membrana plasmatica ed il DNA.

I ricercatori hanno ipotizzato che una dieta povera di antiossidanti potrebbe ridurre le difese naturali e incrementare la suscettibilità all’infiammazione delle vie aeree.

Principali antiossidanti

Alimenti ricchi

Vitamina C (acido ascorbico)

Broccoli, spinaci, pomodoro, cedro

Vitamina E (tocoferoli)

Olio, frutta secca, semi di girasole, uova

β-carotene

Carote, fagioli, broccoli, pomodori, arancia

Flavonoidi

Mela, limone, arancia, patate, cavolfiore

Selenio

Frumento, frutti di mare, carne e verdura

 

La vitamina E è una vitamina liposolubile e rappresenta la principale fonte di difesa dell’organismo dagli agenti ossidanti che inducono danno ai tessuti.

La vitamina C è una vitamina idrosolubile e svolge la sua attività antiossidante tramite una serie di meccanismi, inclusa l’eliminazione del superossido d’idrogeno (potente radicale libero). Inoltre, risulta essere la sostanza antiossidante più abbondante nel fluido extracellulare del polmone.

β-carotene è un precursore della vitamina A ed è presente nelle membrane dei tessuti. Svolge un’azione simile a quella della vitamina C.

Pertanto, l’assunzione di tali vitamine gioca un ruolo importante nella difesa dal danno ossidativo a livello  polmonare.

Una citazione a parte merita la Vitamina D, che non è un antiossidante, ma che risulta essere carente o insufficiente nella maggior parte della popolazione. Sull’azione della vitamina D nel processo infiammatorio gli studi sono ancora in corso e le opinioni sono contrastanti. Ciò nonostante tale vitamina sembra avere un ruolo nell’insorgenza delle allergie, le quali spesso sono presenti nel quadro clinico di un paziente asmatico.

  1. Omega-3

Il passaggio dalla dieta tradizionale a quella moderna è associato a cambiamenti nell’assunzione dei lipidi, principalmente si è verificato un aumento dei grassi omega-6 a discapito degli omega-3.

Gli Omega-3 e gli Omega-6 sono acidi grassi che il nostro corpo non produce e perciò deve assumerli con la dieta.

Acidi grassi

Alimento ricchi

Omega-3

Pesce (soprattutto salmone, merluzzo e pesce azzurro), olio di pesce, semi di lino, noci

Omega-6

Margarina, oli di semi, frutta secca

 

Gli omega-3 contenuti nei vegetali sono biologicamente meno attivi ed è per questo che si consiglia di privilegiare le fonti animali.

Gli studi affermano che l’aumento degli Omega-6 e la diminuzione degli Omega-3 contribuisce alla produzione di metaboliti pro-infiammatori e di conseguenza rende l’individuo più suscettibile agli attacchi d’asma. Questo perché l’acido linoleico, che è l’Omega-6 più abbondante, viene convertito in acido arachidonico nell’organismo, che è il precursore di sostanze infiammatorie (prostaglandine). Diversamente gli Omega-3, di cui il più noto è l’acido linolenico, inibiscono il metabolismo dell’acido arachidonico e la produzione dei suoi mediatori.

Dunque, risulta importante prediligere gli Omega-3 a discapito degli Omega-6 per condurre un’alimentazione più equilibrata.

 

 

  1. Elettroliti: magnesio vs sodio

Il sodio ha un ruolo importante nella regolazione del tono della muscolatura liscia: infatti, una dieta ad alto contenuto di sodio potrebbe predisporre allo sviluppo di malattie respiratorie, in particolar modo indurre iperattività a livello polmonare.

Il magnesio, contrariamente, agisce sulla muscolatura liscia inducendo dilatazione delle vie aeree: infatti, una dieta povera di magnesio potrebbe aumentare il rischio di sviluppare disturbi respiratori.

Il magnesio è un elettrolita essenziale ed è il quarto minerale più abbondante nel corpo umano. È necessario assumerlo regolarmente per evitare la carenza.

Contenuto di magnesio

Alimento

Alto

Frutta secca, semi, cereali non raffinati (integrali)

Medio

Legumi, frutta, pesce

Basso

Cereali raffinati, latticini

 

CONCLUSIONI

L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nel trattamento dell’asma: risulta importante seguire una dieta varia ed equilibrata in generale per tutta la popolazione, ma in questo caso ancora di più visto che bisogna far fronte a una malattia cronica. Ciò permette di raggiungere i fabbisogni di tutti i micronutrienti essenziali per l’organismo ed evitare carenze, in particolare di antiossidanti, Omega-3 e magnesio, che sembrano avere maggiormente benefici nei confronti dell’asma.     

         

(Campagna sulla sana alimentazione promossa dal gruppo dietiste tirocinanti "Io e l’Asma")

Alida Campagnoni e Alessandra Treccani 

Bibliografia

  • Allan K, Devereux G; Diet and asthma: nutrition implications from prevention to treatment; Journal of American Dietetic Association; 2011
  • Devereux G, Seaton A; Diet as a risk factor for atopy and asthma; Aberdeen
  • Grober U, Schmidt J, Kisters K; Magnesium in prevention and therapy; Nutrients; 2015
  • Riverin B.D., Maguire J.L., Li P.; Vitamin D supplementation for childhood asthma: a systematic review and meta-analysis; PlosOne; 2015
  • Romieu I, Trenga C; Diet and obstructive lung diseases; Epidemiol Rev; 2001

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