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Domande poste durante i corsi del Progetto Salute e Scuola sull’asma

Corsi Insegnanti


Articolo pubblicato il 01.04.2015 in  AREA SCUOLA DOMANDE FREQUENTI

Spesso i genitori non comunicano alla scuola che i loro figli sono malati, cosa possiamo fare per incentivare a non tenerci nascosta la cosa?
Attualmente non esiste un obbligo da parte dei genitori di avvertire la scuola delle patologie dei propri bambini. In alcune scuole i Direttori Didattici hanno all’inizio dell’anno chiesto mediante lettera ai genitori di comunicare se il proprio figlio soffre d’asma ecc. Dalla nostra esperienza è emerso che la modalità migliore per incentivare i ragazzi a rivelare le loro patologie è parlarne in classe durante una lezione sulle malattie croniche.

A chi spetta dare spiegazioni sulle patologie, non dovrebbero essere i pediatri a informare i bambini e i genitori su cosa fare e come comportarsi a scuola o in altri ambienti?
Tutte le informazioni di carattere sanitario sono prerogativa del medico di base o del pediatra che ha in cura il bambino. Fare una completa ed approfondita informazione/educazione ai bambini e alle loro famiglie, richiede tempo, calma e soprattutto strumenti di cui il pediatra o il medico di base non può disporre. A questo scopo sono nati questo sito, le schede, i libri di "Io e l’Asma".
Ogni anno il Laboratorio clinico Pedagogico e Ricerca Biomedica inoltre organizza dei corsi per genitori, bambini e insegnanti di 6 ore organizzati in 3 pomeriggi in cui 1 medico 2 infermiere e 1 pedagogista analizzano tutti gli aspetti della gestione dell’auto-gestione dell’asma dai più banali ai più complessi.

Come dobbiamo comportarci se nella nostra classe abbiamo un bambino con l’asma?

Per prima cosa contattare i genitori, e chiedere se hanno già un iano di azione scritto da utilizzare in caso di crisi.
La scheda 6 "come comportarsi in caso di Crisi" ti potrà comunque essere molto utile.

Possiamo somministrare i broncodilatatori ai bambini con sicurezza?

I Broncodilatatori sono dei farmaci e come tali vanno sempre presi con prudenza. In caso di crisi asmatica, rappresentano la prima modalità di intervento. E’ sempre comunque utile far eseguire al bambino il medicamento respiratorio lontano da altri bambini, e solo nella modalità indicata dalla scheda per la crisi condivisa con il medico di famiglia.

Si potrebbero organizzare dei corsi per insegnanti e alunni come già si fa per l’educazione sessuale nelle scuole?

Su richiesta della scuola il Centro "Io e l’asma" organizza per genitori e bambii degli incontri della durata di circa 2 ore per le scuole di Brescia e provincia di Brescia.

Nelle mense scolastiche bisogna prendere qualche accorgimento particolare per i bambini asmatici? 

Nessuna 

Che precauzioni bisogna tenere in classe?

Le precauzioni da prendere sono specifiche per ogni bambino, se il bambino è allergico alla polvere evitiamo di metterlo vicino al termosifone o alle librerie polverose. Se si ha un allergia ai pollini, meglio  non mettersi vicino alla finestra, specie se da su qualche giardino. In ogni caso prima di prendere qualsiasi iniziativa, parlatene con i genitori e magari con il medico di riferimento.

La ginnastica può essere un problema?

Assolutamente NO i bambini con asma devono continuare a fare sport, se il bambino dovesse avere un asma da sforzo, si concorderà con il medico di famiglia una terapia inalatoria preventiva da fare prima dell’attività sportiva che evitare crisi. 

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